Noi umani siamo molto bravi a maneggiare meccanismi, ovvero tutto ciò che non operi secondo un proprio pensiero o logica(computer,elettrodomestici,ecc), ma non capiamo che noi stessi in realtà siamo un po’ come loro perché noi apparteniamo ad un unico e grande meccanismo, che è l’universo che con le sue molle e rotelle si muove organicamente. Ma siamo anche un po’ diversiva loro perché, sebbene abbiamo per natura un corpo meccanico, veniamo comandati dal nostro animo che non sottostà al grande meccanismo e che quindi è libero. Il grande meccanismo universale segue gli stessi cicli e percorsi, e solo ogni tanto potrebbe sembrare che il suo ciclo cambi, ma è un’illusione perché fa parte anch’essa del grande meccanismo. Ad un certo punto però questo meccanismo si interrompe o qualcosa al suo interno cambia, qualcosa che non era prevista, che non faceva parte del meccanismo originale, un evento non previsto. Ecco che allora le rotelle cambiano direzione , luogo e posizione mettendo in discussione e rendendo vano il meccanismo che le muoveva.
E’ un Genio.
Un Genio che è in grado di annullare tutto quello che prima altri avevano affermato, un rivoluzionario che rispetto agli altri vede il mondo da un altro punto di vista, un punto capace di mettere in discussione e in dubbio tutte le conoscenze prima acquisite. Il Genio è paragonabile al meccanismo che cambia, con le sue rotelle e molle, perché anche lui va oltre il percorso prefissato dalla società o dalla scienza, scegliendo percorsi alternativi e non inclusi nel meccanismo arrivando, grazie ad essi, a conclusioni che non si sarebbero mai potute avere senza prendere vie alternative.
Violate le regole imposte dal meccanismo, scegliete altre vie, altri modi di pensare, un modo tutto vostro e sicuramente vedrete ciò che altri non hanno visto perché ciò che uno vede non può essere visto da altri, ma ciò che uno non vede può essere sicuramente visto da altri. In poche parole, ognuno avendo un punto di vista personale o unico potrà arrivare a conclusioni che possono derivare esclusivamente da quel punto e quindi essere impossibili da pensare per altri che non hanno lo stesso punto di vista o modo con cui apprendere e vedere le cose. In altre parole ancora ognuno ha sempre qualcosa da dare, ma anche altrettanto da imparare. Ricercate qualcosa di vostro e di unico e sicuramente farete conclusioni che altri non hanno fatto, ma attenzione perché il proprio punto di vista viene continuamente influenzato dall’esterno, la cosa importante è ricercarlo con convinzione e solo così si potranno vedere cose che altri non hanno visto.
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