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Deserto,
sinuose le dune s’adunano vogliose ,
come taglienti lame lacerano il cielo,
che d’azzurro sanguina.
Infiniti semi d’oro senza casa, volano straziati
nell’affollata desolazione del
Deserto.
Nel deserto mio, dove ‘l biondo granello d’amor alberga,
che d’alone argenteo affoga l’ombra.
Granulo smarrito nello squisito ripetersi dell’eternità,
nel deserto dove distese, riposano soavi le nostre colline d’amor
che vibrando, si snodano in colline d’immobilità perdendosi.




