Rantoli cinghiati raschiano gracchianti l'anima stridente. Urlo.
Rannicchiato nel cuore,
come un confetto rosa,
come tante dolci more,
c’è raggomitolato tutto il mio amore
E come un poroso caldo gomitolo rosso,
ravviva il giorno a tutte l’ore.
Rimescolo.
Raduno e rimescolo raggiante e senza rimpianti i rimasugli rimasti.
Nulla rimpiango, dei ricordi nulla riciclo ma rimango
qui.
E come un Re resto nel mio regno, non restio a rotolare giù come tanti rami rotolanti.
Nulla si rompe,niente rimane rappreso ma tutto rotola via.
Rossi radianti ricordi rivivo.
Rammento e ripenso alle nostre risate che come ridenti raggi tutto risvegliano, tutto ravvivano.
E resto qui,un pò raggomitolato, a osservarti.

Notte scura densa e fonda,
dove l’anima si perde e a volte affonda.
Rimango chiuso nella grotta dei miei pensieri,
fermamente ancorato a ciò che rimane di ieri.
Ma quando volgo il mio sguardo verso te,
respiro l’aria, sento il mondo, vedo la libertà
e un universo di Luce m’inonda ,
e un’onda di calore la mia mente monda.

Il treno svicola veloce, nuvole paffotte l’accompagnano come il corso d’acqua alla sua foce. Un lattiginoso muragio svaporeggia all’orizzonte, mentre il treno sguisguiglia landerino. Tratteggia circognando un poco e poi s’ammaglia zuppoloso. Guizzagli sguscianti liscano setosi il treno landerino. Circicchi crepitanti in festa m’accompagnano nel viaggio, piccoli granelli di calore che s’appiccicano al cuore.