Zero, la sintesi dell’umanità (Maturità 2006)

Il filosofo francese Blaise Pascal interpreta in modo assai originale la condizione umana: l’uomo come continuo tendere tra il nulla e il tutto (l’infinito), e l’essere umano quindi come esistenziale contraddizione. Infatti l’uomo è grande solo se si riconosce miserabile. Nell’immagine che segue ho cercato di riproporre in maniera grafica e matematica la condizione esistenziale dell’uomo: al suo tendere all’infinito (la sapienza, l’arte, l’amore eccetera) l’uomo si scopre miserabile di fronte alla morte, mentre tendendo al nulla si riscopre un essere potenzialmente infinito.

x = uomo